Questa spezia, ricavata dai fiori del Crocus Sativus L., viene utilizzata da secoli in cucina e il suo prezzo di mercato é causato dalla mole di manodopera necessaria alla sua produzione;
Di seguito cercheremo di darvi un’idea riguardo alla sua realizzazione:

Impianto

La messa a coltura viene effettuata durante l’ultima settimana di agosto. I Cormi vengono disposti in file singole, ad alcuni centimetri l’uno dall’ altro.
Essendo molto sensibili ai ristagni idrici, i bulbi vengono disposti in cunette per favorire lo scivolamento dell’acqua nell’ interfila.

Raccolta

Dopo 40 giorni circa inizia la fioritura che ha una durata variabile dai 15 ai 20 giorni.
I fiori vengono raccolti ogni mattina prima dell’alba, prima che si aprano, cosicché i raggi solari non alterino le proprietá organolettiche.
Essendo eseguita manualmente i fiori eventualmente danneggiati o aperti non vengono raccolti.

Essicazione
I fiori una volta raccolti devono essere mondanati, ovvero estratti i tre stigmi.
Per garantire un prodotto purissimo viene conservata esclusivamente la parte piú rossa di essi.
In seguito a questo meticoloso passaggio vengono essiccati ad una temperatura controllata, il tutto entro la giornata.
Dopodiché la spezia viene riposta in contenitori sigillati ermeticamente, al riparo dalla luce e da fonti di calore.

Riproduzione
Al termine della fioritura i bulbi entrano in fase vegetativa, il fogliame inizia ad aumentare e durante la primavera iniziano a moltiplicarsi e ingrandirsi.
In questo periodo é necessario passare frequentemente nel campo per eliminare le erbe infestanti.

Espianto
Intorno a giugno, le foglie ormai seccate completamente, indicano che i cormi sono pronti per essere espiantati.
L’espianto effettuato annualmente permette di gestire al meglio la coltura, per prevenire le malattie della pianta e poter selezionare I migliori cormi per l’impianto successivo.